Aruba Fatturazione Elettronica costa 29,90 €/anno + IVA a luglio 2026: il prezzo base più basso tra i software italiani noti. Il canone copre l'essenziale della fattura elettronica, mentre funzioni come preventivi e gestione incassi sono moduli a pagamento che possono portare il totale fino a circa 134 €/anno. Ecco quando basta e quando no.
Cosa include il canone base di Aruba?
Il servizio base è pensato per chi deve adempiere all'obbligo di fatturazione elettronica senza fronzoli: emissione e invio delle fatture a SDI, ricezione delle fatture passive e conservazione a norma. Per molte partite IVA con esigenze semplici — poche fatture, nessun preventivo, incassi gestiti a parte — questo perimetro è sufficiente, e il prezzo è onestamente imbattibile.
Con ProFattura questa fattura la fai in 2 minuti: bollo, ritenuta e regime li calcoliamo noi e la fattura parte da sola a SDI. Gratis per 12 mesi, senza carta di credito.
Prova gratis →Vale la pena dirlo chiaramente: adempiere all'obbligo di legge spendendo meno di 30 € + IVA l'anno è un risultato notevole, e la solidità di Aruba come fornitore non è in discussione. Il tema di questa guida non è "Aruba sì o no", ma capire per chi quel perimetro basta e per chi diventa una serie di moduli da sommare.
Quanto costa davvero con i moduli extra?
Il punto da capire è il modello commerciale: il prezzo base è basso perché il perimetro è stretto. Se ti servono funzioni oltre la fattura — per esempio i preventivi o la gestione degli incassi — si aggiungono come moduli a pagamento. A luglio 2026, con i moduli principali attivi, il totale può arrivare fino a circa 134 €/anno + IVA. Non è un prezzo fuori mercato, ma non è più il "29,90" della pubblicità: prima di scegliere, somma i moduli che userai davvero e verifica il listino aggiornato sul sito Aruba.
Proiettato su tre anni, il solo servizio base costa circa 90 € + IVA — davvero poco. Con i moduli principali attivi, invece, si possono superare i 400 € + IVA nel triennio. Come sempre, il numero da confrontare non è il canone di ingresso ma il totale per le funzioni che usi.
Quando Aruba è la scelta giusta
Diciamolo senza giri di parole: sul prezzo base minimo Aruba vince. È la scelta sensata se:
- emetti poche fatture e ti serve solo l'adempimento: emetti, ricevi, conservi;
- non fai preventivi, o li gestisci altrove;
- non hai bisogno di solleciti, fatture ricorrenti automatiche o scadenziario;
- vuoi il fornitore con il canone più basso possibile, punto.
Se ti riconosci qui, difficilmente troverai di meglio a quel prezzo.
Due profili a confronto
Profilo 1 — l'artigiano con 15 fatture l'anno: emette le fatture ai clienti, riceve quelle dei fornitori, le conserva. Nessun preventivo formale, incassi controllati dall'home banking. Per lui Aruba base a 29,90 €/anno + IVA è la scelta razionale: paga poco, adempie, fine della storia.
Profilo 2 — la web agency con clienti a canone: prepara preventivi ogni settimana, ha 12 clienti in manutenzione mensile (144 fatture l'anno) e insegue i pagamenti. Con i moduli necessari il costo Aruba sale verso i 134 €/anno, e a quel punto contano funzioni come le fatture ricorrenti automatiche con invio a SDI, i solleciti e lo scadenziario: verificane presenza e costo, modulo per modulo, prima di dare per scontato il risparmio.
Quando valutare un'alternativa?
Il quadro cambia quando il tuo lavoro chiede di più della semplice emissione:
- Fai preventivi: se il modulo è a pagamento, il vantaggio di prezzo si assottiglia. Con ProFattura i preventivi sono illimitati, con firma elettronica avanzata inclusa.
- Hai clienti a canone: le fatture ricorrenti automatiche — che si emettono e partono verso SDI da sole — non sono il terreno di un servizio essenziale.
- Insegui i pagamenti: solleciti e scadenziario incassi diventano rilevanti appena i clienti iniziano a pagare in ritardo.
- Il totale coi moduli supera l'alternativa: se arrivi a ~134 €/anno di moduli, stai pagando molto più di ProFattura (29 €/anno IVA inclusa, tutto incluso, dopo 12 mesi gratis).
Il confronto dettagliato, voce per voce, è nella pagina ProFattura vs Aruba.
Come decidere in 5 minuti
Scrivi su un foglio le funzioni che usi almeno una volta al mese: fatture, preventivi, solleciti, ricorrenti, incassi. Se la lista si ferma a "fatture", Aruba base è la risposta più economica. Se la lista è più lunga, calcola il costo Aruba con i moduli necessari e confrontalo con un piano tutto-incluso: spesso la classifica si ribalta.
Ricorda anche che la lista cambia nel tempo: il professionista che oggi emette 15 fatture l'anno potrebbe firmare domani il primo contratto di assistenza mensile. Rifare questo esercizio una volta l'anno, magari a dicembre prima dei rinnovi, richiede cinque minuti e tiene la spesa allineata al lavoro reale.
Cambiare da Aruba è complicato?
Meno di quanto si pensi. I dati essenziali — anagrafica clienti e storico delle fatture — si esportano e si reimportano nel nuovo software: ProFattura, per esempio, importa clienti e fatture da file CSV e XML, così lo storico resta consultabile e la numerazione riparte correttamente. L'unica accortezza è la conservazione: assicurati che le fatture già conservate a norma restino accessibili per i termini di legge, scaricandole o mantenendo l'accesso all'archivio del vecchio fornitore.
In pratica
Aruba è un ottimo adempimento a prezzo minimo; diventa meno conveniente quando il tuo lavoro ha bisogno di preventivi, canoni ricorrenti e gestione incassi. ProFattura è gratis per 12 mesi, senza carta di credito e senza limiti di fatture, con preventivi illimitati e ricorrenti automatiche incluse; poi costa 29 €/anno IVA inclusa, meno del solo canone base di Aruba: i dettagli sono sulla pagina prezzi.