Le fatture elettroniche dei tuoi fornitori arrivano dove dice il codice destinatario scritto in fattura, a meno che tu non abbia registrato un indirizzo preferito sul portale dell'Agenzia delle Entrate. Registrarlo è la mossa che mette ordine: da quel momento il Sistema di Interscambio consegna tutte le fatture intestate alla tua partita IVA a quell'indirizzo, qualunque codice abbia scritto il fornitore. Si fa una volta sola, in un paio di minuti, e si cambia quando vuoi.
Cos'è la registrazione dell'indirizzo telematico
È un servizio gratuito del portale Fatture e Corrispettivi con cui indichi all'Agenzia dove vuoi ricevere le fatture elettroniche: un codice destinatario di sette caratteri, che identifica il software o l'intermediario che usi, oppure un indirizzo PEC. L'indirizzo registrato prevale su quello indicato dal fornitore: se lui scrive 0000000, la tua PEC o un codice vecchio, SDI consegna comunque all'indirizzo che hai registrato.
Con ProFattura questa fattura la fai in 2 minuti: bollo, ritenuta e regime li calcoliamo noi e la fattura parte da sola a SDI. Gratis per 12 mesi, senza carta di credito.
Prova gratis →Per le fatture che emetti non cambia nulla. Quelle che ricevi restano consultabili anche nella tua area riservata dell'Agenzia, come prima, e le copie di cortesia che i fornitori ti mandano per email continuano ad arrivarti: cambia solo dove SDI consegna il file ufficiale.
Cosa ti serve
- Le credenziali per entrare: SPID, CIE o CNS. Per una società serve il legale rappresentante, oppure un incaricato o l'intermediario delegato.
- Il codice destinatario da registrare: te lo dà il software o il servizio in cui vuoi ricevere le fatture. Se usi ProFattura lo trovi nell'app, in Fatture ricevute → Attiva la ricezione, dopo aver inserito la partita IVA.
- Due minuti di tempo, meglio dal computer.
I passi, uno per uno
- Entra nel portale. Vai su Fatture e Corrispettivi e accedi con SPID, CIE o CNS. Se è il primo accesso, accetta le condizioni del servizio.
- Scegli per chi operi. Se sei un libero professionista o una ditta individuale scegli di operare per te stesso; per una società scegli la società, come legale rappresentante o incaricato; se sei un intermediario scegli il cliente che ti ha delegato.
- Apri la registrazione dell'indirizzo telematico. Nella parte dedicata alla fatturazione elettronica trovi la voce Registrazione dell'indirizzo telematico dove ricevere tutte le fatture elettroniche.
- Inserisci il codice. Scegli Codice destinatario, scrivi i sette caratteri facendo attenzione a non confondere la lettera O con lo zero, e conferma. Se preferisci la PEC scegli quell'opzione e scrivi l'indirizzo.
- Controlla e conserva la ricevuta. Il portale mostra l'indirizzo registrato e rilascia una ricevuta da scaricare. Da quel momento le nuove fatture arrivano lì.
Come verificare che funzioni
Rientrando nello stesso servizio vedi quale indirizzo risulta registrato oggi. La prova definitiva è la prima fattura di un fornitore che arriva nel nuovo canale: di solito basta aspettare la prossima bolletta o il prossimo abbonamento. In ProFattura puoi anche controllare subito, dalla pagina della ricezione, che all'Agenzia risulti il nostro codice.
Lo può fare il commercialista
Sì, ed è spesso la strada più semplice. Se il tuo commercialista ha la delega ai servizi di fatturazione elettronica, che spesso ha già per consultare le tue fatture, può registrare il codice per te in un minuto. Gli servono il codice e la tua partita IVA: con ProFattura gli scriviamo noi, dall'app, con il tuo nome e i dati giusti. Se scarica le tue fatture dal cassetto fiscale, per lui non cambia nulla.
Domande frequenti
Devo avvisare i fornitori?
No. È il vantaggio principale della registrazione: l'indirizzo registrato vale per tutte le fatture intestate alla tua partita IVA, anche se il fornitore continua a scrivere un altro codice.
Poi le vedo solo nel nuovo programma?
No. Sul portale dell'Agenzia restano consultabili come prima, e le copie di cortesia che i fornitori ti mandano per email continuano ad arrivarti. Cambia solo dove SDI consegna il file ufficiale della fattura.
Che fine fanno le fatture ricevute prima?
Restano dove sono: nel cassetto fiscale, nella PEC o nel vecchio programma. La registrazione vale per le fatture che arrivano dopo. Se ti servono nel nuovo software puoi scaricare gli XML e importarli.
Posso cambiare o togliere l'indirizzo?
Sì, quando vuoi, dallo stesso servizio: registri un altro codice o una PEC e da quel momento le fatture vanno lì. Se revochi la registrazione, SDI torna a usare l'indirizzo scritto dal fornitore in fattura.
Posso registrare due indirizzi?
No: per ogni partita IVA c'è un solo indirizzo registrato alla volta, cioè un solo posto dove SDI consegna il file. Sul portale dell'Agenzia però le fatture restano consultabili, e se vuoi che anche il commercialista le veda nel software in cui arrivano, dagli l'accesso.
E se sbaglio il codice?
Le fatture finirebbero in un canale che non è il tuo. Controlla il codice prima di confermare e, dopo la registrazione, verifica che la prima fattura arrivi dove ti aspetti. Se ti accorgi dell'errore correggi subito l'indirizzo dallo stesso servizio.
Con ProFattura
Registrando il codice destinatario di ProFattura le fatture dei fornitori arrivano anche nell'app, già lette: fornitore, importo, scadenza (se indicata) e categoria di spesa, con PDF e XML scaricabili e un riepilogo per email quando ne arrivano di nuove. Dentro l'app trovi il codice e questi passi, oppure scrivi l'email del commercialista e gli mandiamo noi la richiesta; se preferisci farlo insieme, chiedi di essere richiamato. Come funziona la ricezione in ProFattura.
I passi descrivono il portale dell'Agenzia delle Entrate com'è oggi: il nome delle voci di menu può cambiare nel tempo.