Se lavori con la Pubblica Amministrazione, prima o poi incontri questi due codici. Il CIG (Codice Identificativo Gara) identifica la singola procedura di affidamento ed è richiesto per la tracciabilità dei flussi finanziari; il CUP (Codice Unico di Progetto) identifica un progetto di investimento pubblico e serve solo quando la fornitura rientra in un progetto finanziato.
Te li comunica l'ente committente nell'ordine o nel contratto: non devi generarli tu. Vanno riportati nel blocco DatiOrdineAcquisto (o nel blocco equivalente) del file XML della fattura elettronica, esattamente come indicati.
L'errore classico è ometterli o trascriverli male: la fattura può essere formalmente accettata da SDI, ma l'ente la rifiuterà o ne sospenderà il pagamento, perché senza CIG l'ufficio non può liquidarla. Se l'ente non ti ha comunicato alcun codice, chiedilo per iscritto prima di emettere. Ricorda anche che le fatture verso la PA seguono regole particolari come lo split payment: per i casi dubbi, il commercialista è il riferimento giusto.