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Glossario della fatturazione

I termini di fatturazione elettronica e fisco per freelancer e P.IVA, spiegati in modo semplice.

ATECO (codice)
Codice che classifica l'attività economica svolta: determina il coefficiente di redditività nel forfettario, la cassa previdenziale e diversi obblighi. Approfondisci →
Acconto IVA
Versamento anticipato dell'IVA dovuta per l'ultimo periodo dell'anno, da pagare entro il 27 dicembre con uno dei metodi previsti. Approfondisci →
Aliquota IVA
La percentuale di IVA applicata a un'operazione: in Italia 22% ordinaria, più le ridotte al 10, 5 e 4 per cento per beni e servizi specifici. Approfondisci →
Autofattura
Fattura che il destinatario emette verso se stesso nei casi previsti: acquisti dall'estero, autoconsumo o fornitore che non ha emesso il documento. Approfondisci →
Bollo virtuale
Modalità con cui l'imposta di bollo si assolve senza marca fisica: si indica nel file XML e si versa con F24 alle scadenze trimestrali. Approfondisci →
CIG / CUP
Codici che identificano gara e progetto negli appalti pubblici: vanno indicati in fattura per la tracciabilità dei pagamenti. Approfondisci →
Cassa previdenziale
Ente previdenziale di categoria a cui sono iscritti i professionisti con albo: raccoglie contributo soggettivo e integrativo e paga le pensioni. Approfondisci →
Codice EORI
Codice che identifica gli operatori economici nei rapporti con le dogane dell'Unione europea: serve per importare ed esportare. Approfondisci →
Codice destinatario
Codice di 7 caratteri che dice a SDI dove consegnare la fattura elettronica. Per i clienti privati si usa 0000000, per la PA il codice univoco ufficio. Approfondisci →
Coefficiente di redditività
Percentuale che nel regime forfettario trasforma i ricavi incassati in reddito imponibile: dipende dal codice ATECO dell'attività. Approfondisci →
Conservazione sostitutiva
Archiviazione a norma dei documenti fiscali digitali: garantisce per dieci anni integrità, leggibilità e data certa. Un backup, da solo, non basta. Approfondisci →
Contributo integrativo
Percentuale che il professionista iscritto a una cassa addebita al cliente in fattura e riversa all'ente: non è suo reddito. Approfondisci →
Copia di cortesia
Versione leggibile in PDF di una fattura elettronica, consegnata al cliente per comodità. L'originale fiscale resta il file XML passato da SDI. Approfondisci →
Corrispettivi telematici
Incassi da vendite al dettaglio trasmessi ogni giorno all'Agenzia delle Entrate tramite registratore telematico, al posto di scontrini e ricevute. Approfondisci →
Credito d'imposta
Somma che il contribuente vanta verso l'erario e che può usare in compensazione per pagare altri tributi o chiedere a rimborso. Approfondisci →
DDT (Documento di Trasporto)
Documento che accompagna la merce durante il trasporto e consente di emettere la fattura differita a fine mese. Approfondisci →
Dichiarazione d'intento
Comunicazione con cui l'esportatore abituale chiede al fornitore di non applicare l'IVA, entro il proprio plafond. Approfondisci →
ENASARCO
Fondo di previdenza degli agenti e rappresentanti di commercio: il contributo è ripartito tra agente e casa mandante. Approfondisci →
Esterometro
Comunicazione dei dati delle operazioni con soggetti esteri: oggi non è più un file a parte, i dati si trasmettono a SDI documento per documento. Approfondisci →
F24
Modello unificato con cui si versano imposte, contributi e tributi locali, con la possibilità di compensare i crediti disponibili. Approfondisci →
FEA (Firma Elettronica Avanzata)
Firma elettronica che identifica il firmatario, è sotto il suo controllo esclusivo e rende riconoscibile ogni modifica successiva al documento. Approfondisci →
Fattura accompagnatoria
Fattura che accompagna la merce durante il trasporto e sostituisce il DDT, perché contiene anche i dati della spedizione. Approfondisci →
Fattura differita
Fattura che riepiloga più operazioni dello stesso mese verso lo stesso cliente, da emettere entro il giorno 15 del mese successivo. Approfondisci →
Fattura immediata
Fattura emessa subito dopo l'operazione e trasmessa a SDI entro dodici giorni dalla data in cui l'operazione si considera effettuata. Approfondisci →
Fattura ricorrente
Fattura che si ripete a intervalli regolari con lo stesso cliente e le stesse righe: canoni, abbonamenti, retainer e servizi continuativi. Approfondisci →
Fattura semplificata
Fattura ammessa fino a 400 euro con dati ridotti: basta identificare il cliente con la partita IVA o il codice fiscale. Approfondisci →
FatturaPA
Il formato XML con cui si scrivono tutte le fatture elettroniche italiane: struttura fissa, campi obbligatori e firma nei casi previsti. Approfondisci →
Fuori campo IVA
Operazione priva di uno dei presupposti dell'IVA, soggettivo, oggettivo o territoriale: non si applica l'imposta e spesso non entra nel volume d'affari. Approfondisci →
Gestione Separata INPS
Fondo previdenziale INPS per i professionisti senza cassa di categoria e per i collaboratori: contributi calcolati in percentuale sul reddito. Approfondisci →
IVA per cassa
Regime opzionale in cui l'IVA diventa esigibile al momento dell'incasso e detraibile al momento del pagamento, entro il limite di un anno. Approfondisci →
Imposta sostitutiva
Imposta unica che nel regime forfettario sostituisce IRPEF, addizionali e IRAP: 15%, ridotta al 5% nei primi cinque anni se ricorrono i requisiti. Approfondisci →
Interessi di mora
Interessi dovuti dal cliente in ritardo nei pagamenti: decorrono automaticamente dal giorno successivo alla scadenza, senza bisogno di sollecito. Approfondisci →
Intrastat
Elenchi riepilogativi degli scambi di beni e servizi con soggetti di altri paesi dell'Unione europea, da presentare all'Agenzia delle Dogane. Approfondisci →
LIPE (liquidazioni periodiche IVA)
Comunicazione trimestrale dei dati delle liquidazioni periodiche IVA: riepiloga imposta a debito o a credito di ogni periodo. Approfondisci →
Marca da bollo
Imposta di bollo da 2 euro dovuta sulle fatture senza IVA di importo superiore a 77,47 euro. Sulle fatture elettroniche si assolve in modo virtuale. Approfondisci →
Natura IVA (codici N1-N7)
Codice che nella fattura elettronica sostituisce l'aliquota quando l'IVA non si applica e spiega il motivo: esente, non imponibile, esclusa, inversione. Approfondisci →
Nota di credito
Documento che riduce o annulla una fattura già emessa e permette di recuperare l'IVA versata. Nel file elettronico è il tipo documento TD04. Approfondisci →
Nota di debito
Documento che aumenta l'imponibile o l'IVA di una fattura già emessa: si usa quando l'importo corretto è superiore a quello fatturato. Approfondisci →
Numerazione fatture
Regola con cui si assegnano i numeri alle fatture: progressione che identifichi il documento in modo univoco, anche con serie separate. Approfondisci →
Operazione esente IVA
Operazione che rientra nel campo IVA ma è esentata dalla legge, come le prestazioni sanitarie o didattiche: in fattura si indica il codice natura N4. Approfondisci →
Operazione non imponibile
Operazione senza IVA per la sua natura internazionale, come esportazioni e cessioni intracomunitarie: mantiene il diritto alla detrazione sugli acquisti. Approfondisci →
PEC (Posta Elettronica Certificata)
Posta elettronica certificata: un'email con valore legale equiparabile alla raccomandata con ricevuta di ritorno. Approfondisci →
Partita IVA
Numero di undici cifre che identifica chi esercita un'attività d'impresa, arte o professione ai fini fiscali. Approfondisci →
Plafond (esportatore abituale)
Importo entro cui l'esportatore abituale può acquistare beni e servizi senza applicazione dell'IVA, grazie alle operazioni non imponibili effettuate. Approfondisci →
Proforma (fattura pro forma)
Documento che anticipa il contenuto di una fattura senza averne valore fiscale: non si invia a SDI, non fa nascere l'IVA e non occupa un numero di fattura. Approfondisci →
RF19
Codice del regime fiscale da indicare nel file XML della fattura elettronica quando si applica il regime forfettario. Approfondisci →
Regime di vantaggio (minimi)
Regime agevolato al 5% per le nuove attività, chiuso ai nuovi ingressi dal 2016 e sostituito dal regime forfettario. Approfondisci →
Regime forfettario
Regime fiscale agevolato per piccole partite IVA: niente IVA in fattura, reddito calcolato con un coefficiente e imposta sostitutiva al 15 o al 5 per cento. Approfondisci →
Reverse charge
Meccanismo per cui l'IVA è assolta dal cliente e non dal fornitore: la fattura si emette senza imposta e il destinatario la integra. Approfondisci →
Rimborso spese
Spese sostenute dal professionista e riaddebitate al cliente: concorrono al corrispettivo, quindi scontano IVA e ritenuta. Approfondisci →
Ritenuta d'acconto
Anticipo d'imposta che il cliente trattiene sul compenso del professionista, di norma il 20%, e versa allo Stato per conto suo. Approfondisci →
SDI (Sistema di Interscambio)
Il Sistema di Interscambio dell'Agenzia delle Entrate: riceve le fatture elettroniche, le controlla, le consegna al destinatario e invia le ricevute. Approfondisci →
Spese anticipate (art. 15)
Somme anticipate in nome e per conto del cliente, documentate a suo nome: escluse dalla base imponibile IVA e dalla ritenuta. Approfondisci →
Split payment
Meccanismo per cui la pubblica amministrazione paga al fornitore solo l'imponibile e versa l'IVA direttamente allo Stato. Approfondisci →
Tipo documento (codici TD)
Codice di tre caratteri che nel file XML dice di che documento si tratta: fattura, acconto, nota di credito, autofattura, differita. Approfondisci →
Volume d'affari
Somma delle operazioni attive registrate nell'anno solare ai fini IVA, al netto delle cessioni di beni ammortizzabili. Approfondisci →

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