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ENASARCO

Fondo di previdenza degli agenti e rappresentanti di commercio: il contributo è ripartito tra agente e casa mandante.

ENASARCO è il fondo di previdenza e assistenza degli agenti e rappresentanti di commercio. L'iscrizione è obbligatoria per chi svolge attività di agenzia in Italia per conto di una casa mandante italiana, e riguarda sia gli agenti persone fisiche sia le società di agenzia, con regole distinte.

Come si ripartisce il contributo

Il contributo previdenziale si calcola sulle provvigioni ed è diviso a metà tra agente e casa mandante. Quest'ultima trattiene la quota dell'agente dalle provvigioni e versa il totale al fondo, con periodicità trimestrale. L'aliquota e i massimali provvigionali, differenziati tra mandato monomandatario e plurimandatario, sono aggiornati dal fondo: vanno verificati ogni anno, perché incidono direttamente sul netto dell'agente.

Il FIRR

Accanto ai contributi previdenziali c'è il Fondo Indennità Risoluzione Rapporto, accantonato dalla casa mandante in misura percentuale sulle provvigioni e versato annualmente. È una somma che spetta all'agente alla cessazione del rapporto: non va confusa con l'indennità di fine rapporto prevista dal codice civile, che segue regole proprie.

La ritenuta d'acconto degli agenti

Le provvigioni subiscono una ritenuta d'acconto calcolata con un meccanismo diverso da quello dei professionisti: l'aliquota si applica solo a una parte della provvigione, e la parte considerata può ridursi ulteriormente se l'agente dichiara di avvalersi in via continuativa di collaboratori. La dichiarazione va inviata alla casa mandante nei termini previsti, altrimenti si applica il calcolo ordinario.

Cosa compare in fattura

  • Provvigione maturata nel periodo, con il riferimento al mandato.
  • IVA con aliquota ordinaria, salvo regimi particolari.
  • Trattenuta ENASARCO a carico dell'agente, evidenziata come riduzione del netto.
  • Ritenuta d'acconto, calcolata secondo le regole delle provvigioni.

Agenti in regime forfettario

Chi applica il regime forfettario non espone IVA e non subisce ritenuta, ma resta iscritto a ENASARCO e subisce la trattenuta contributiva: il regime agevola le imposte, non la previdenza. Il coefficiente applicabile agli intermediari del commercio è tra i più bassi previsti.

Come funziona in ProFattura

Le trattenute si impostano sul documento e il netto a pagare tiene conto di tutte le componenti, senza conteggi a parte. Per la fatturazione periodica delle provvigioni si possono usare le serie ricorrenti, e il quadro delle ritenute è nella guida alla ritenuta.

Vuoi approfondire? Leggi la guida completa →

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