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Volume d'affari

Somma delle operazioni attive registrate nell'anno solare ai fini IVA, al netto delle cessioni di beni ammortizzabili.

Il volume d'affari è l'ammontare complessivo delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi effettuate in un anno solare, come risultano registrate ai fini IVA. Non è il fatturato incassato e non è il reddito: è un valore tecnico che serve a misurare la dimensione dell'attività e a stabilire quali regole si applicano.

Cosa ci rientra

  • Operazioni imponibili, con qualunque aliquota.
  • Operazioni non imponibili ed esenti.
  • Operazioni soggette a inversione contabile effettuate come cedente o prestatore.
  • Alcune operazioni non soggette per mancanza del requisito territoriale, che pur non scontando imposta in Italia concorrono al valore.

Cosa resta fuori

Non concorrono le cessioni di beni ammortizzabili: vendere un'auto strumentale o un macchinario non gonfia il volume d'affari, perché non riflette l'attività ordinaria. Restano fuori anche le operazioni realmente fuori campo IVA e i passaggi interni tra attività separate.

Perché conta

  • Determina la periodicità delle liquidazioni IVA, mensile o trimestrale, e quindi il ritmo di comunicazioni e versamenti.
  • Stabilisce l'accesso a regimi opzionali come l'IVA per cassa.
  • È la base del calcolo del plafond per gli esportatori abituali e del requisito del dieci per cento.
  • Incide sull'obbligo del visto di conformità per alcune compensazioni.

La confusione più comune

Il limite di 85.000 euro del regime forfettario non si misura sul volume d'affari, ma sui ricavi e compensi percepiti nell'anno, cioè sugli incassi. Chi emette molte fatture a dicembre e le incassa a febbraio ha un volume d'affari alto e incassi bassi: due numeri diversi che rispondono a domande diverse. Confonderli porta a uscire dal regime quando non serve, o a non uscirne quando invece si dovrebbe.

Dove si trova

Il valore si legge nella dichiarazione IVA annuale, che lo riporta come somma delle operazioni attive registrate. Durante l'anno lo si ricostruisce dai registri, o più semplicemente dai totali delle fatture emesse per periodo.

Come funziona in ProFattura

I totali delle fatture emesse restano consultabili per periodo e per natura, così il confronto con le soglie non richiede un foglio di calcolo parallelo. Sul limite del forfettario c'è la guida agli 85.000 euro.

Vuoi approfondire? Leggi la guida completa →

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