Il volume d'affari è un concetto IVA, diverso dai "ricavi" fiscali: comprende anche le operazioni non imponibili ed esenti, mentre esclude le cessioni di beni ammortizzabili e le operazioni fuori campo.
Da questo valore dipendono molte soglie pratiche: liquidazioni IVA mensili o trimestrali, accesso all'IVA per cassa (fino a 2 milioni di euro), qualifica di esportatore abituale (operazioni con l'estero oltre il 10% del volume d'affari) e vari adempimenti dichiarativi.
Per i forfettari il parametro rilevante è invece il limite di ricavi e compensi (la soglia attuale è 85.000 €), che si calcola con criteri propri: i due concetti non vanno confusi.
Il volume d'affari emerge dalla dichiarazione IVA annuale: se sei vicino a una soglia rilevante, fattelo monitorare dal commercialista.