La Partita IVA serve quando un'attività è abituale e organizzata: se lavori in modo continuativo per uno o più clienti, la prestazione occasionale non basta più. Si apre gratuitamente presentando il modello AA9/12 all'Agenzia delle Entrate, scegliendo il codice ATECO dell'attività e il regime fiscale (forfettario od ordinario).

Il numero di 11 cifre va indicato su ogni fattura, sul sito web e nelle comunicazioni ufficiali. Insieme alla Partita IVA nascono anche gli obblighi collegati: fatturazione elettronica via SDI, contributi previdenziali e dichiarazione dei redditi.

Errore comune: confondere Partita IVA e codice fiscale. Per le ditte individuali i due codici possono differire, e nella fattura elettronica vanno compilati ciascuno nel proprio campo.

Per capire se conviene aprirla subito o restare nella prestazione occasionale, leggi la guida prestazione occasionale o Partita IVA e confrontati con il commercialista per il regime più adatto.