Sono fuori campo, ad esempio, la prestazione occasionale di chi non ha Partita IVA (manca il presupposto soggettivo), i risarcimenti danni (manca quello oggettivo) e molti servizi resi a soggetti esteri (manca la territorialità, art. 7-ter).
Anche le operazioni dei forfettari sono trattate come "non soggette": nelle loro fatture elettroniche si usa la natura N2.2. Per i servizi generici verso soggetti passivi UE si usa invece N2.1, con la dicitura "inversione contabile".
Le operazioni fuori campo in genere non concorrono al volume d'affari, ma possono richiedere la marca da bollo sopra la soglia attuale di 77,47 €. Errore comune: usare il codice N2 generico dove SDI richiede il sottocodice.
Il confine tra esente, non imponibile e fuori campo è sottile: nei casi dubbi chiedi al commercialista.