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Fattura semplificata

Fattura ammessa fino a 400 euro con dati ridotti: basta identificare il cliente con la partita IVA o il codice fiscale.

La fattura semplificata è una versione alleggerita della fattura ordinaria, ammessa per operazioni di importo contenuto. Il limite è di 400 euro comprensivi di imposta. Nel file XML corrisponde ai tipi documento della serie semplificata e va comunque trasmessa a SDI come tutte le altre.

Cosa si può omettere

Il cliente può essere identificato con la sola partita IVA o il solo codice fiscale, senza denominazione e indirizzo completi. Inoltre si può indicare il corrispettivo complessivo e l'imposta incorporata, invece di dettagliare imponibile e IVA riga per riga: una semplificazione utile per chi emette molti documenti di piccolo importo al banco o su richiesta.

Quando non si può usare

  • Operazioni sopra i 400 euro.
  • Cessioni intracomunitarie di beni.
  • Operazioni verso soggetti di altri Stati dell'Unione europea soggette a reverse charge nel paese del cliente.

In questi casi serve la fattura ordinaria con tutti i dati, perché le informazioni servono ai controlli incrociati tra Stati.

Semplificata, documento commerciale e ricevuta

Non va confusa con il documento commerciale emesso dal registratore telematico per i corrispettivi: quello documenta una vendita al dettaglio, la fattura semplificata resta una fattura a tutti gli effetti, con numerazione propria e obbligo di trasmissione. Se il cliente è un consumatore finale e chiede la fattura, la semplificata è ammessa entro i 400 euro, ma serve comunque un identificativo fiscale.

Conviene davvero?

Con un programma che compila i campi da solo, il risparmio di tempo è minimo: l'anagrafica del cliente si scrive una volta e viene riusata. La semplificata resta comoda quando il cliente è occasionale e non si vuole aprire una scheda per un documento da venti euro. In tutti gli altri casi la fattura ordinaria dà più informazioni a entrambe le parti e non pone limiti di importo.

Come funziona in ProFattura

Il tipo di documento si sceglie prima dell'emissione e i campi obbligatori cambiano di conseguenza, con il controllo della soglia. La panoramica di tutti i tipi è nella voce tipo documento e nella guida alla fattura elettronica.

Vuoi approfondire? Leggi la guida completa →

Voci correlate

  • Corrispettivi telematici — Incassi da vendite al dettaglio trasmessi ogni giorno all'Agenzia delle Entrate tramite registratore telematico, al post...
  • Fattura immediata — Fattura emessa subito dopo l'operazione e trasmessa a SDI entro dodici giorni dalla data in cui l'operazione si consider...
  • Tipo documento (codici TD) — Codice di tre caratteri che nel file XML dice di che documento si tratta: fattura, acconto, nota di credito, autofattura...

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Dalla teoria alla pratica

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