La differita evita di emettere una fattura per ogni consegna: se in un mese spedisci tre volte allo stesso cliente con relativi DDT, a inizio mese successivo emetti un solo documento riepilogativo. La data limite di trasmissione a SDI è il giorno 15 del mese successivo.

Condizione essenziale: ogni consegna deve essere provata da un documento di trasporto (o, per i servizi, da idonea documentazione). In fattura vanno richiamati numeri e date dei DDT.

Attenzione all'IVA: anche se la fattura arriva dopo, l'imposta concorre alla liquidazione del mese in cui le operazioni sono state effettuate. Errore comune: usare TD01 invece di TD24, o dimenticare i riferimenti ai DDT.

Per capire quando conviene l'una o l'altra, leggi la guida su fattura immediata e differita o chiedi al commercialista.