Le condizioni di pagamento contano
La maggior parte dei ritardi nasce da condizioni di pagamento vaghe o non concordate. Definirle bene prima di iniziare il lavoro, nel preventivo, è il modo più efficace per farsi pagare puntualmente.
Cosa concordare
- Termine di pagamento: entro quanti giorni dalla fattura (tra imprese e professionisti il termine ordinario è 30 giorni, salvo accordo diverso).
- Acconto: una quota alla firma (es. 30-50%) riduce il rischio (vedi acconto e caparra).
- Modalità: bonifico, con l'IBAN ben visibile (vedi modalità di pagamento in fattura).
- Penali e interessi: richiamare gli interessi di mora per il ritardo.
Come scriverle
Una clausola chiara, ad esempio:
"Acconto del 40% alla firma, saldo entro 15 giorni dalla data fattura tramite bonifico. In caso di ritardo si applicano gli interessi di mora di legge."
Termini brevi, incassi migliori
A parità di tutto, termini di pagamento più brevi e un acconto migliorano il tuo flusso di cassa. Chiedere "saldo a 15 giorni" invece di "a 60" cambia molto nel corso di un anno.
Mettile per iscritto e falle accettare
Le condizioni valgono se sono accettate: inseriscile nel preventivo e fallo firmare. Se poi il pagamento non arriva, sai come muoverti (fattura non pagata: cosa fare). Con ProFattura imposti condizioni, IBAN e scadenze su preventivi e fatture. Altre guide su crediti e pagamenti.