Perché verificare la partita IVA del cliente
Emettere una fattura a una P.IVA inesistente, cessata o appartenente a un'azienda in liquidazione può creare seri problemi: la fattura potrebbe non essere valida fiscalmente, potresti non essere mai pagato, e in certi settori potresti incorrere in responsabilità per omessa verifica antiriciclaggio.
La verifica non è solo cautela: per alcune categorie professionali (avvocati, commercialisti, notai, consulenti finanziari) è un obbligo di legge ai sensi del D.Lgs. 231/2007 sull'antiriciclaggio (AML — Anti-Money Laundering).
Cosa controllare: la checklist completa
- Validità della P.IVA: esiste, è attiva, supera il controllo algoritmico di 11 cifre
- Corrispondenza denominazione: il nome dell'azienda corrisponde alla P.IVA dichiarata
- Stato societario: l'azienda è attiva, in bonis, non in liquidazione volontaria né soggetta a procedure concorsuali (fallimento, concordato, liquidazione giudiziale)
- Indirizzo SDI attivo: ha un codice destinatario configurato e una PEC valida per ricevere le fatture
- Screening AML: l'azienda o i suoi titolari effettivi non compaiono in liste di sanzioni internazionali (OFAC USA, liste UE, Consiglio ONU), non sono PEP (Persone Politicamente Esposte)
Come fare la verifica: gli strumenti disponibili
Portale VerificaIVA AdE (gratuito): verifica la validità formale e l'attività della P.IVA. Non fornisce informazioni societarie o AML. Disponibile su verificaiva.agenziaentrate.gov.it.
Registro Imprese — Visura camerale: fornisce ragione sociale, sede, stato (attiva/in liquidazione/cessata), soci, capitale sociale, atti depositati. Costa €5-12 per visura ordinaria. Disponibile su registroimprese.it.
API dedicate (servizi a valore aggiunto): servizi come quello integrato in ProFattura effettuano in un click P.IVA check + stato societario + SDI/PEC attivi + AML screening, in tempo reale. Il risultato viene conservato come documentazione della due diligence eseguita.
Quando conviene fare la verifica
- Prima di firmare contratti con importi elevati (consigliato sopra €2.000-3.000)
- Con ogni nuovo cliente che non conosci personalmente
- In settori a rischio (es. costruzioni, import/export, servizi finanziari)
- Prima di accordare pagamenti dilazionati o credito commerciale significativo
La verifica come protezione reciproca
Presentare al cliente un report di verifica eseguita non è un'accusa: è professionalità. Sempre più aziende strutturate richiedono ai propri fornitori documentazione di due diligence. Avere una verifica documentata protegge anche te in caso di contestazioni successive.