Perché il SDI scarta le fatture

Il Sistema di Interscambio verifica ogni fattura ricevuta entro pochi secondi dall'invio. Se trova errori formali nel file XML, emette una "Notifica di Scarto" con un codice errore specifico. La fattura scartata non ha valore fiscale: è come se non fosse mai stata inviata.

Lo scarto non deve essere confuso con il rifiuto da parte del cliente (che è facoltativo e non annulla la fattura) né con la mancata consegna (file valido, destinatario non raggiunto).

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I principali codici di errore SDI

  • 00001 — File non interpretabile: il file XML è corrotto o non è un XML valido. Causa comune: encoding errato o file danneggiato in fase di trasmissione.
  • 00002 — XML non conforme al tracciato: la struttura del file non rispetta lo schema XSD ufficiale FatturaPA v1.2.
  • 00100 — Cedente non trovato: la P.IVA o il codice fiscale del mittente non è presente nell'anagrafica AdE come soggetto attivo.
  • 00101 — P.IVA cedente non valida: il numero di Partita IVA del mittente non supera il controllo di validità formale (algoritmo di verifica).
  • 00201 — P.IVA cessionario non valida: il numero di Partita IVA del destinatario non è formalmente valido.
  • 00400 — Numero fattura già utilizzato: esiste già una fattura con lo stesso numero e data per lo stesso cedente. Devi usare un numero diverso.
  • 00403 — Data fattura antecedente all'ultima trasmessa: stai cercando di trasmettere una fattura con data precedente a una già accettata. La numerazione deve essere progressiva e temporalmente coerente.
  • 00404 — Bollo non dovuto: hai indicato il bollo virtuale su una fattura con IVA esposta (dove non è previsto).
  • 00409 — Bollo dovuto ma non indicato: la fattura supera €77,47 ed è esente IVA, ma non hai dichiarato il bollo.

Come correggere e reinviare

  1. Leggi il codice di errore nella notifica di scarto ricevuta dal SDI (disponibile nel software o nel portale AdE)
  2. Correggi il problema nel file XML nel tuo software di fatturazione
  3. Reinvia la fattura corretta entro 5 giorni dall'emissione originale con lo stesso numero
  4. Se superi i 5 giorni, usa un numero di fattura nuovo (progressivo successivo) con la data corretta

Posso riusare lo stesso numero di fattura?

Sì, ma solo se reinvii entro 5 giorni lavorativi dalla data riportata nella fattura originale. In questo caso mantieni numero e data originali. Se reinvii dopo i 5 giorni, devi usare un nuovo numero progressivo e aggiornare la data.

Come prevenire gli scarti

  • Usa un software che valida l'XML prima dell'invio (pre-validazione locale)
  • Verifica la P.IVA del cliente prima di emettere la prima fattura (portale VerificaIVA.agenziaentrate.gov.it)
  • Controlla che la numerazione sia progressiva senza buchi
  • Testa la prima fattura su un cliente conosciuto con codice destinatario verificato
  • Controlla che il regime fiscale (RF19 per forfettari) sia corretto